EcoWebTown

numero 26

ISSN 2039-2656

26 / 2022

01 Programmi e progetti di continuità ecologica













Anna Laura Palazzo
EWT RENZO PIANO. Metodo, progetti, contaminazioni













Tiziana Casaburi
EWT lorem ipsum











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EDITORIALE | Ancora innovazioni alla prova | Manifesto programmatico EWT | ALCUNI INDIRIZZI PER IL FUTURO DI EWT | L’azione e la parola. I mondi divergenti dell’urbanistica contemporanea | Terza missione | Innovazioni nella Amministrazione pubblica | Programmi e progetti di continuità ecologica | Multidimensionalità, convergenze e interazioni disciplinari nel progetto urbano | Il progetto della città come strumento di innovazione sociale | La ricerca dalle Università: una nuova epoca? | DIECI ANNI DI EWT | Interdisciplinarità del progetto urbano: anticipazioni e sfide aperte da EcoWebTown | CALL FOR PAPER | PINQUA Rione San Gaetano, Napoli | Resilienza urbana: il futuro dei centri commerciali | Un protocollo “data-driven” per interventi di rigenerazione urbana circolare | Conoscere il microclima urbano. | RECENSIONI | Luca Montuori, Anello verde. Roma, paesaggio con figure | Renzo Piano, G124. Metodo, progetti, contaminazioni

Editoriale

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Ancora innovazioni alla prova
Alberto Clementi


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Dopo dieci anni, è forse il tempo di provare a tirare un primo bilancio della nostra rivista EcoWebTown. Molte delle intuizioni anticipate nel programma di lavoro iniziale sono maturate nel tempo, ed oggi appaiono perfino scontate. L’Europa come noto ha deciso di finanziare la priorità del Green Deal e dell’innovazione digitale per cambiare il nostro modo di abitare e costruire il mondo. Ha delineato anche la filosofia a cui va riferita la trasformazione delle nostre città al fine di accedere ai cospicui finanziamenti messi a disposizione. Ci si aspetta città sempre più green (ovvero sostenibili ambientalmente), più produttive (ovvero generative di nuove opportunità di lavoro e di crescita del reddito soprattutto nella prospettiva dell’economia digitale e dell’intelligenza artificiale), e infine più solidali (in altri termini, più giuste ed inclusive socialmente). ...leggi tutto

Manifesto programmatico EWT
Comitato editoriale EWT

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Alla luce del dibattito della redazione e del comitato scientifico, ed in considerazione anche degli obiettivi assunti nella costruzione della rivista EcoWebTown, vengono di seguito individuati alcuni indirizzi di riferimento per le future attività della rivista. Il ragionamento muove dalla valutazione di ciò che è diventata EWT in questi dieci anni di attività, che l’hanno vista diventare una rivista scientifica accreditata dal ministero, con una crescente quantità di accessi che negli ultimi numeri è arrivata a sfiorare la soglia dei 5.000 contatti. Vengono poi analizzate le condizioni attuali, e quanto siano cambiate rispetto a quelle originarie. Infine, vengono riformulati gli indirizzi di guida a cui attenersi per il prossimo futuro, tenendo conto della storia di EWT e del mutamento delle condizioni di contesto...leggi tutto

Alcuni indirizzi per il futuro di EWT

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L’azione e la parola. I mondi divergenti dell’urbanistica contemporanea
Pier Carlo Palermo

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Quante volte, nel mondo del planning, abbiamo ascoltato l’appello a colmare lo scarto fra teoria e pratica, rappresentazioni e realtà, forme discorsive e azioni concrete? L’esigenza sembra ovvia, ma le buone intenzioni rischiano di ridursi a una petizione di principio, ripetitiva e senza sbocchi, che fatica a superare lo stadio delle mere esortazioni; mentre persistono divergenze profonde fra il mondo dei fatti urbani e le costruzioni intellettuali degli urbanisti. Per riprendere la questione, mi accingo a svolgere un esercizio per me inusuale ...leggi tutto

"... Il tema dei rapporti fra teoria e pratica è declinato, nella letteratura disciplinare, in forme e modi che considero spesso stucchevoli e francamente inutili. Ha ragione Ernst Alexander quando ribadisce il primato delle pratiche in questo campo, ma questo non significa che la riflessione sia superflua e possa essere abbandonata. ...."

Terza missione
Pepe Barbieri

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“Terza Missione” è il titolo che propongo – in occasione del suo decennale – per una nuova sezione di EWT. Lo scopo è diffondere e poter confrontare, in modo sistematico, i prodotti di un patrimonio rilevante, e spesso poco noto, di esperienze di ricerca applicata realizzate dai dipartimenti universitari nei campi delle discipline del progetto. «Per Terza Missione si intende l’insieme delle attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società, affiancando le missioni tradizionali di alta formazione e ricerca ...leggi tutto

"... Questo il traguardo che le esperienze condotte nella Terza Missione possono indicare: la condivisone del ruolo strategico della affermazione di Sorkin su cosa possa essere una idea di democrazia per i nuovi territori metropolitani ..."

Innovazioni nella Amministrazione pubblica
Gaetano Fontana

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Il Covid è stata un’emergenza vissuta in maniera talmente grave da tenere il Paese in una condizione di nevrotica sospensione per circa due anni. Poi, la guerra in Ucraina e la conseguente crisi energetica hanno fatto il resto e reso ancora più drammatico il problema del “che succede dopo”. Il muro del gran malessere si va erigendo con forme, contenuti, sostanze e artefici diversi un po’ ovunque, nella società e nella politica, nelle istituzioni e in economia, nella cultura e nei comportamenti individuali e collettivi.....leggi tutto

"... Rivedere l’intero apparato istituzionale e amministrativo e avviare la ricostruzione dei rapporti tra cittadino e amministrazione ormai usurati da troppo tempo è una necessità che va al di là della stessa attuazione del PNRR ..."

Programmi e progetti di continuità ecologica
Anna Laura Palazzo

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Nell’arco dell’ultimo decennio, l’affermazione delle tematiche ambientali ha indirizzato le agende urbane verso alleanze non episodiche tra discipline territoriali e scienze della natura: se il contrasto al consumo di suolo come prassi pone alla rigenerazione urbana questioni di adeguamento e rinnovo dello stock edilizio, gli obiettivi connessi alla transizione ecologica hanno sollecitato una specifica considerazione del contributo fornito dalla natura nelle sue varie forme alle strategie di adattamento e mitigazione degli impatti generati dal cambiamento climatico ...leggi tutto

"... In queste sperimentazioni place-specific associate ad un'idea di sostenibilità dove il tempo diventa storico e non più metafisico non sfugge il rischio di una cultura del risultato, spesso affidata a scenari del cambiamento poco realistici che sottostimano le condizioni ambientali di partenza per attribuirsi meriti indebiti ..."

Multidimensionalità, convergenze e interazioni disciplinari nel progetto urbano
Mario Losasso

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Nella situazione delle nuove complessità che emergono dalle attuali condizioni di “policrisi”, in un quadro di indispensabile convergenza dei saperi il progetto urbano è chiamato a riconoscere le relazioni strutturali con il contesto e fra le parti per fornire risposte adeguate ai nuovi scenari di transizione ecologica. Il progetto urbano deve essere portatore di indirizzi strategici, in cui il valore delle tassonomie, delle ontologie, delle fasi istruttorie, degli obiettivi e dei risultati da raggiungere sia prevalente rispetto al progetto inteso come prodotto. ...leggi tutto

"... La finalità è di sviluppare metodologie e strumenti per il supporto decisionale attraverso l’utilizzo di principi di conoscenza e tassonomie aperte, azioni di misurazione e valutazione, attività di sperimentazione e comparazione fra condizioni preliminari e simulazioni ex-post. ..."

Il progetto della città come strumento di innovazione sociale
Marica Castigliano

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L’approccio alla trasformazione del territorio continua a modificarsi nel tempo in sintonia con i valori sociali e culturali posti al centro delle agende politiche. Rispecchiando progressivamente nuove conoscenze e strumenti, il progetto dello spazio risponde alla complessità e alla fragilità dei sistemi urbani intervenendo nel cambiare il modo in cui le persone vivono e percepiscono i luoghi. Fin dal secondo dopoguerra, a partire dal discorso di Lewis Mumford tenuto alla prima delle conferenze in materia di urban design, ad Harvard nel 1956 ...leggi tutto

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Transizione per la transizione
Progetti dalle Università: una nuova epoca?
Maria Pone

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Nei suoi primi dieci anni di vita EcoWebTown ha costruito ipotesi e riflessioni sul valore e l’utilità del progetto urbano sempre a partire da esperienze progettuali reali: evitando volontariamente di centrare la sua attenzione su ricerche speculative o teoriche, la rivista ha dunque privilegiato il racconto del progetto e delle logiche attraverso cui viene prodotto e realizzato nei diversi contesti, dalle periferie alle aree archeologiche, dalla smart city alle aree interne. Ogni esperienza condivisa dal gruppo di studiosi coinvolti nella costruzione dei numeri ha rappresentato un’occasione per riflettere sulla posta in gioco, sui compiti, ....leggi tutto

"... quanto e come influiranno sulle forme, i contenuti, le logiche con cui si producono, nelle Università, per i territori, processi e progetti per le trasformazioni urbane? Staremo a vedere: ma, per Ecowebtown, raccontare l’evoluzione di questa ulteriore transizione sarà certamente un lavoro impegnativo e interessante.. ..."

Dieci anni di EWT

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Interdisciplinarità del progetto urbano: anticipazioni e sfide aperte da EcoWebTown
Filippo Angelucci

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Il dialogo fra discipline intorno alle sfide del Progetto urbano è stato più volte trattato da EcoWebTown. Attraverso una selezione critica di saggi pubblicati nelle sezioni Opinioni, Posizioni e Punti di vista, si vuol contribuire a ricostruire il dibattito che la Rivista ha alimentato in dieci anni, affrontando importanti anticipazioni sulle sfide dell’interdisciplinarità e sulle complessità del processo di riorientamento del Progetto urbano in senso multiculturale, plurale e aperto. Emergono da questa rilettura due stagioni di questo dibattito ...leggi tutto

"... Sono questioni per le quali oggi non si possono ancora dare risposte certe e che, anche per queste ragioni, fanno immaginare il prosieguo dei lavori di EcoWebTown ancora più culturalmente interessante e scientificamente importante. ..."

Call for Paper - Traiettorie di ricerca interdisciplinari e progetto urbano

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PINQUA Rione San Gaetano, Napoli
Bandi PNNR e terza missione: un’occasione di riflessione.
Paola Scala  

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L’articolo propone l’analisi critica della consulenza a supporto della rigenerazione urbana del Rione San Gaetano a Napoli, un quartiere residenziale situato nell’area nord di Napoli costruito nel dopoguerra con i fondi del Piano Marshall. Nel 2020 la Regione Campania e l’ ACER decidono di partecipare al bando PINQUA con un progetto sviluppato con la consulenza del Dipartimento di Architettura della Federico II. L’articolo punta a evidenziare non tanto la qualità delle scelte progettuali ma, soprattutto, le ragioni dietro quelle scelte sottolineandone gli aspetti positivi ma anche le criticità ...leggi tutto

"... le Università non devono limitarsi a sviluppare progetti ma hanno l’obbligo di aiutare a costruire processi valutando tempi e modi delle azioni e soprattutto devono porsi come soggetti critici che, imparando dal passato, pongano alla politica le giuste domande sottolineando i nodi critici di strategia globale . ..."

Resilienza urbana: il futuro dei centri commerciali
Il caso studio CoN-Battente di Ascoli Piceno
Maria Federica Ottone, Dajla Riera, Alessandro Damiani  

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Indagini statistiche dimostrano che dopo la recente pandemia sono entrate in crisi molte attività che richiamano consistenti flussi di persone, tra cui i centri commerciali. L’obiettivo dello studio è quello di indicare una strategia d’azione rigenerativa, finalizzata alla riconfigurazione di aree urbane a prevalente destinazione commerciale. Il caso studio di Ascoli Piceno analizza e valuta gli impatti climatico-ambientali e quelli sociali attraverso metodi predittivi – utilizzando strumenti parametrici per i primi e un modello concettuale per i secondi – considerati cruciali per raggiungere risultati apprezzabili. ...leggi tutto

"... le Università non devono limitarsi a sviluppare progetti ma hanno l’obbligo di aiutare a costruire processi valutando tempi e modi delle azioni e soprattutto devono porsi come soggetti critici che, imparando dal passato, pongano alla politica le giuste domande sottolineando i nodi critici di strategia globale . ..."

Un protocollo “data-driven” per interventi di rigenerazione urbana circolare
Il progetto di ricerca PROSIT
Giuliano Galluccio

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Il contributo illustra parte degli esiti della ricerca PROSIT - “Progettare in Sostenibilità”, condotta dal Dipartimento di Architettura e dal Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università di Napoli “Federico II” con il consorzio pubblico-privato STRESS scarl e in collaborazione con il Comune di Napoli. Oggetto della ricerca è la messa a punto di un protocollo decisionale per interventi di rigenerazione urbana basato sull’impiego delle tecnologie digitali e delle piattaforme BIM-based. Obiettivo del protocollo è anticipare e prevenire gli esiti delle scelte progettuali......leggi tutto

"... ll’impiego di processualità digitali sempre più tendenti all’automatizzazione ha richiamato l’attenzione sull’effettiva attendibilità e verificabilità di alcuni esiti, seppur lasciando intravedere interessanti possibilità di ampliamento e trasformazione della dimensione creativa e gestionale del progetto. . ..."

Conoscere il microclima urbano.
Una riflessione operativa per Roma verso uno Urban Digital Twin.
Gaia Turchetti

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Per comprendere la variabilità e i cambiamenti in atto, è fondamentale la capacità di osservare e comprendere ogni componente del bilancio energetico del tessuto urbano dalla scala locale a quella globale, basandosi su un monitoraggio e l'analisi dei fattori climatici-ambientali, come base per corrette operazioni di pianificazione, soprattutto in vista della costruzione di modelli dinamici simulati che dovranno aiutare nella descrizione del territorio e nella sua trasformazione. La ricerca e la sperimentazione condotta sulla città di Roma qui presentata ......leggi tutto

"... La ricerca e la sperimentazione sul campo qui presentata rientrano quindi nell’obiettivo di fornire non solo dati e informazioni utili per la conoscenza del territorio urbano, ma anche occasione favorevole per incoraggiare l’alfabetizzazione verso lo studio e la comprensione dei fenomeni climatico-ambientali della città, come base conoscitiva di un dialogo costruttivo ..."

Recensioni

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Luca Montuori, Anello verde. Roma, paesaggio con figure
recensione di Anna Laura Palazzo

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Le agende urbane delle principali città europee hanno da tempo imboccato percorsi di programmazione strategica a partire da asset materiali e immateriali che ne definiscono riconoscibilmente le fisionomie e ne rafforzano le potenzialità latenti. Con riferimento a compendi immobiliari dismessi in attesa di essere riconvertiti grazie all’apporto di risorse private, esse si sono dotate di politiche che coniugano ‘certezza’ (ossia le regole connesse all’assegnazione di usi e diritti), e ‘flessibilità’ (connaturata a un disegno strategico piuttosto che ad un land use plan), nelle quali le prestazioni attese ...leggi tutto

"... una risposta in cui la Forma Urbis viene sovradeterminata con una forma residuo, o forma memoria di una modernità incompiuta – nel senso etimologico di ammonimento (memento) –, che attende di essere risignificata responsabilmente come ‘quotidiano urbano’ di decine di migliaia di abitanti. ..."

G124 RENZO PIANO. Metodo, progetti, contaminazioni
“La città che sarà, la città che lasceremo ai nostri figli”
recensione di Tiziana Casaburi

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Dal 7 al 15 ottobre gli spazi degli Arsenali Repubblicani di Pisa si sono trasformati in una pregevole cornice che ha ospitato la Biennale di Architettura con la mostra “G124 RENZO PIANO. Metodo, progetti, contaminazioni”, dedicata al lavoro nelle periferie italiane del gruppo G124, creato dall’architetto Renzo Piano a seguito della sua nomina a Senatore a vita, e a quello svolto nella città di Pisa, dall’associazione LP, Laboratorio Permanente per la Città, che ha voluto e curato l’evento, patrocinato da Regione Toscana, e da molti altri Enti. L’iniziativa è stata accompagnata da un nutrito programma di esposizioni ...leggi tutto

"... Le iniziative di riqualificazione di un’area o uno spazio pubblico di un territorio fragile, possono, dunque, attivare interventi virtuosi, solo se inserite in un processo più ampio e articolato di recupero e ricostruzione di una dignità civile del contesto urbano, dei suoi usi e dei servizi essenziali, in un complesso di provvedimenti  ..."

Eventi

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Biennale Architettura 2023
Il Laboratorio del Futuro / Laboratory of the Future
a cura di Lesley Lokko Giardini e Arsenale, 20 maggio - 26 novembre 2023 (pre-opening 18 e 19 maggio)
di Domenico Potenza
dal comunicato stampa della presentazione della 18. Mostra Internazionale di Architettura

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A Venezia, Il Presidente della Biennale di Venezia, Roberto Cicutto, e la Curatrice della 18. Mostra Internazionale di Architettura, Lesley Lokko – nominata Direttrice del settore Architettura dal Cda della Biennale di Venezia il 14 dicembre 2021 – hanno annunciato il titolo e il tema della Biennale Architettura 2023, che si terrà dal 20 maggio al 26 novembre 2023 (pre-opening 18 e 19 maggio) ai Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi della città di Venezia. Il titolo della 18. Mostra Internazionale di Architettura è “Il Laboratorio del Futuro”. ...leggi tutto

"... La 18. Mostra Internazionale di Architettura presenterà, come di consueto, le Partecipazioni Nazionali con proprie mostre nei Padiglioni ai Giardini e all’Arsenale, oltre che nel centro storico di Venezia. Anche per questa edizione si prevedono selezionati Eventi Collaterali, proposti da enti e istituzioni internazionali, che allestiranno le loro esposizioni e le loro iniziative a Venezia.. ..."

"... La possibilità di attivare interessi di trasformazione urbana provenienti da prospettive differenti – coordinate dall’architetto-planner come mediatore del dialogo – offre logiche che stimolano, caricandola di nuova energia propositiva, una pianificazione spesso debole o obsoleta, aprendo così ad un nuovo modo di intendere e costruire il progetto di città. . ..."